No, non è un film dei f.lli Vanzina, ma la pedalata notturna pre-natalizia dei Fuorisella. Venerdi 19 dicembre 14, un'avanguardia di generosi è salita intorno alle 18.30 portando legna e...focaccia...tanta focaccia, il resto della compagnia è partito intorno alle 20.15 dal Curlo.
Il clima è davvero anomalo, caldo umido, maccaioso. Sembra di stare a maggio. Braghe corte e maglietta, mah La visibilità è ridotta a pochi metri
ma per fortuna non piove. Si sale appesantiti dalle provviste. La prima sorpresa è Mehdi in formato sprinter che ci fa mangiare la polvere per tutta l'ascesa. Servirebbe un antidoping... La seconda, brutta, sorpresa è la constatazione che la strada della Gava si è non poco rovinata, soprattutto nella parte alta vicino al rifugetto "Beppillo". Pietre smosse e grandi, rendono difficile la percorrenza in sella, anche per la nebbia, il "luvego" delle pietre e il buio.
Alle 21.26, finalmente, varchiamo la porta del rifugio. Eccoci ragazzi,


calorosi abbracci, pacche sulle spalle una bella tavola imbandita e un bel fuoco caldo ad attenderci...

Grazie a Otto che ci ha rimpinzati di focaccia di tutti i tipi (p.s. quella alla cipolla era fenomenale)

e grazie ad Angelo che ci ha alleggerito la testa con la splendida mezza carolina e si dai...anche con il "bronchenolo" al mirtillo.
Il fuochista Cristiano ci ha dato dentro con la preparazione di braciole, spiedini e tomini. Che bella serata, spensierata e libera. Risate a gogo e sberleffi hanno scaldato i cuori. Mangiati, bevuti e cotti dalla stanchezza abbiamo affrontato anche l'ultima fatica....caffè e dolce. Angelino si è confermato barman scrupoloso e attento: crema di nocciola, panna e noci a ingolosire il caffè.

Per il dolce, Sergio ha sfoderato il panduxe zeneise, versione fuorisella, con gocce di cioccolato, una prelibatezza.
Sono le 00.30....abbiamo appena finito di sparecchiare e in men che non si dica si ritorna sui pedali. Ma, ma, ma....è arrivato Babbo Natale?....Ma no...è la bici di Angelino versione Merry Christmas.
Se non ci fosse come faremmo? Scendere è più facile...basta seguire la slitta. Mehdi è talmente ipnotizzato però, da perdere il controllo e cascare per terra. Niente paura, ha la pelle dura...

Si arriva intorno all'una, al Curlo. L'avventura è finita, ma dopo gli abbracci e i saluti io me ne torno a casa con un sorriso che va da orecchio a orecchio, come i miei compari....(tutti tranne Otto che alle 4.30 tornava a lavorare...ma come farà?)

BUON NATALE RAGAZZACCI!!!




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