Rieccoci qua...11 gennaio 2015, Fuori Sella e Senza Senso di nuovo insieme per una nuova avventura.
Ritrovo dal baretto Cucca di Arenzano. L'ultimo arrivato paga la colazione agli altri....Grazie Ottavio...eheh...
Ci uniamo al resto del gruppo all'Arrestra e si parte in direzione di Varazze lungo la passeggiata a mare.
Le attenzioni maggiori sono tutte per Giuseppe per via della monster bike sulla quale scorrazza. Una fatty con gomme da moto. Lasciamo il paese e ci inoltriamo nell'entroterra varazzino destinazione Alpicella. Da qui cominciano le varianti ai consueti percorsi. Un ringraziamento particolare va a Fabrizio che ci ha fatto conoscere tante belle strade nuove. Imboccato il bivio col "Pero", non giriamo subito in direzione Alpicella ma proseguiamo dritti. La strada costeggia una Chiesa e dopo un poco sale bella tosta in mezzo al bosco. Ora non ride più nessuno. L'ascesa non è lunghissima, ma richiede gambe buone. Giunti in quota, proseguiamo in falso piano sulla provinciale che abbandoneremo dopo poco per imboccare la prima sterrata sulla destra.

  Il fondo è un misto di pietre e terra reso scivoloso dalla pioggia....???...pioggia??? Deve aver piovuto solo lì in nottata perché è da giorni che non piove dalle parti nostre. Di certo l'umidità non manca; un nebbione stile Fantozzi sul campo da tennis ci abbraccia lungo il cammino. Sembra di avere le saponette sotto le ruote; inutile insistere,  meglio andare a piedi e spingere (meglio...si fa per dire). Peccato perché da asciutto deve essere un sentiero godibilissimo. Arriviamo in vista delle pale eoliche ai prati del prezzemolo. Ci vorrebbe qualcosa da sgranocchiare ora...Ci pensa Sergio! Una confezione intera di pirlotti viene fatta fuori in men che non si dica!

Ritemprati un poco, si riprende, in discesa, verso Alpicella sul temutissmo sentiero "Lupo Grigio" che ha mietuto molti copertoni in passato. La discesa è molto sconnessa e si procedere a velocità sostenuta. Per fortuna si arriva in fondo tutti, sporchi di fango da capo a piedi tipo Peppa Pig in un allegro pomeriggio al parco. Chi se lo aspettava tutto quel fango! Beh, così sembriamo molto più adventure! Sbucati sull'asfalto, arriviamo ad Alpicella. Oramai il pirlotto è bello che digerito...
Al bar in piazza ci attende un tianin de cuculli caldi...pure questo viene spazzolato a dovere. Si risale in sella e si percorre la veloce asfaltata sino al passo del muraglione e da lì all'Eremo del Deserto. Altra variente sfiziosa in sterrato; invece di scendere per asfalto, prendiamo un bel sentiero "pratoso" subito alle spalle del convento. Una bella carambola costringe però Sergio a terra, per fortuna senza danni.
Alle 12 arriviamo a Sciarborasca.  Il giro è quasi finito. A Lerca ci saluteremo tutti....o quasi. I superstiti imboccano una variantina all'altezza della trattoria Castelletto. Una bella sterratina ci fa perdere rapidamente quota e ci fa sbucare dal ponte sul Lerone.
Grazie a tutti. Giretto lunghino...tra avanti e indietro abbiamo percorso circa 50 km ma senza particolari affanni. Giro molto vario per fondo stradale e ambientazioni. Bel gruppo variegato e di certo allegro. ..delle "belle beline allegre pe i munti".
Molto bello l'unione dei due team MTB che potremmo fondere in "Fuori Senso" o "Senza Sella", beh, tutto sommato, tra i due, meglio il primo ;)
Alla prossima.


Dettaglio del Percorso (Scarica la traccia GPX)




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