Se il corpo vi ricorda ancora della fatica fatta e se negli occhi vi scorrono tutti i passaggi incredibili fatti, allora la giornata e' stata memorabile. Il gruppo , stranamente numeroso, trova subito un bel affiatamento ed imbocca la salita per il Din che per l'occasione e' stata allungata di almeno dieci km o almeno cosi e' parso. Il clima umido e piovviginoso ha dato quel tocco in più alla bellissima faggeta.











Arrivati stremati al Din, il buon Ago ha gentilmente offerto a tutti l'ottima crostata.




Nota particolare per la stufa accesa che ha ricaricato il gruppo. Usciti nella nebbia fittissima si e' cercato di capire velocemente il grip del terreno e alaale ne ha dato subito l'occasione. Il sorriso stampato di german era il chiaro segnale che il gradimento e' stato alto. Saltino dopo saltino e sponda dopo sponda, si e' affrontato Roller koster
che con qualche brivido e qualche innocua caduta ci ha portato a presentare a tutti la variante della guardia. Questo tracciato e' come la corrente orientale australiana, ci entri dentro e dopo una bella centrifuga ti sputa fuori al traguardo. Bellissimo. Ormai esausti rimane solo da affrontare la guardia, la Regina! Fondo perfetto e molto traffico. Giusto il tempo di pennellare qualche bel passaggio e di mostrare a qualche tedescotto the italian style , ci troviamo dalle macchine con lo stesso sorriso di german. Grazie ai rider. Alla prossima.

10/05/2015 Germano
Cari ragazzi, è stata una vera avventura. L'ascesa al Melogno è stata agevole, la discesa sorprendente. Un vero bike park in mezzo agli alberi. Un tracciato inusuale per un ciclista della domenica come me. Complimenti ai discesisti e ai crucchi volanti che mi tallonavano.

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