Per la prima volta il team FuoriSella ha partecipato ad una gara. E che gara!

Si trattava della 16a Aquilotti Tour, organizzata dal team Aquilotti MTB di Borgo Fornari.
Il tour è parte di una serie di altre iniziative legate da un'unica finalità: raccolta fondi per la lotta alla sclerosi multipla.

Il tracciato di quest'anno era di circa 23Km con una ascesa positiva di circa 987m e una quota massima di 816m.

Arrivati di buon'ora a Borgo Fornari ci siamo recati subito in uno dei tanti parcheggi disponibili per i bikers. Appena scesi dall'auto abbiamo notato con sorpresa e con grande piacere che alcuni volontari erano addetti alla sorveglianza dei parcheggi (e delle bici).

Siamo andati a registrarci e abbiamo ricevuto un "pettorale" (o numero di gara) da esporre in bella mostra sul manubrio della nostra cara bike.

Il primo impatto con gli organizzatori è stato subito buono, molto veloci ed efficienti, in pochi minuti avevamo già sbrigato tutte le pratiche, tanto è che c'è avanzato anche un po' di tempo per riscaldare un po' le gambe (e non solo quelle), vista che la temperatura esterna cominciava a pungere un po' la pelle.

In men che non si dica eravamo sulla linea di partenza, pronti a scattare come ghepardi! Pronti, via! Partiti!!!

Per un istante non ci si capiva più niente, viste le tante bici che sfrecciavano a destra e a sinistra. E' stato un momento di leggera confusione, ma alla prima salita il gruppo ha cominciato a sfoltirsi. Ed ecco i primi dubbi assalire i bikers: ma non doveva essere una passeggiata? :) Ma quanto pende questa salita? Finirà prima o poi!?

Al primo rifornimento le gentili signore si avvicendavano nella somministrazione di viveri e di bevande agli affaticati bikers.

Il tracciato si snodava in sali e scendi continui, mai ripetitivi e sempre divertenti, regalando delle belle emozioni a bikers di tutti i livelli.

Metro dopo metro abbiamo scalato tutte le asperità, passando da paesaggi che variavano da boschetti formati da imponenti alberi ed arbusti a prati molto luminosi fino a lambire la vetta del monte Porale (835m) dove la vista poteva spaziare a 360 gradi in ogni direzione.

In prossimità della cima, un assolato volontario presidiava stoicamente una deserta postazione di controllo, ma non per questo riunuciava a incoraggiare i bikers con parole di conforto.












Arrivati al secondo posto di rifornimento pensavamo che ormai la salita fosse terminata definitivamente, invece aimè ecco ritornare gli innumerevoli sali-scendi, con strappi anche impegnativi.
Ritorno nel bosco con discesa tecnica e molto scorrevole, slalom tra le fettucce e arrivo a manetta fino ad entrare in un torrentello. Qui il dubblo ha assalito molti partecipanti (sentendo le testimonianze di altri bikers): "avrò sbagliato svolta? Sarò ancora sul sentiero giusto?". Neanche il tempo di iniziare a guardarsi in giro che a pochi metri ecco spuntare il traguardo!



E' stata impegnativa ma è stata una bellissima avventura. Poter condividere la fatica con i compagni di team, scambiare due parole anche con bikers sconosciuti e con i volontari è sempre una bella esperienza che arrichisce un po' tutti.

Per concludere, abbiamo lasciato Borgo Fornari portando con noi emozioni uniche di questa meravigliosa esperienza con la gioia di aver contribuito, nel nostro piccolo, ad aiutare quelle persone che, molto probabilmemente, non sono state così fortunate come noi nella vita.

Grazie a tutti gli organizzatori e i volontari per l'enorme sforzo reso a tutti i partecipanti.

Dettaglio del Percorso (Scarica la traccia GPX)




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